Idranti

Idranti


Con il termine idranti si intendono degli erogatori di acqua utilizzati per lo spegnimento degli incendi. Ne esistono diversi tipi: idranti a parete, soprasuolo e sottosuolo, ed una normativa precisa di riferimento a stabilirne il dimensionamento e la raccordatura. La dislocazione degli idranti rientra tipicamente in una piu' ampia progettazione dell'impianto antincendio. In ogni caso vige l'obbligo di marcatura CE (dichiarazione di conformità) alla normativa di riferimento, la 89/106 CEE. La loro numerosità e Il loro posizionamento, sono regolati la disposizioni legislative in materia di sicurezza e/o individuati in sede di progettazione dell'impianto antincendio. Riassumibili in:

-posizionati in modo che ogni parte dell'attività sia raggiungibile con il getto d'acqua di almeno un idrante;
-che il getto d'acqua abbia una lunghezza di riferimento di 5 m;
-il posizionamento deve essere realizzato considerando ogni compartimento in modo indipendente;
-ben visibile e facilmente raggiungibile;
-posizionati in prossimità di uscite di emergenza o vie di esodo, in modo da non ostacolarlo;
-le caratteristiche della rete idranti devono rispettare la norma UNI 10779”.
Discorso del tutto analogo vale per i naspi antincendio, che a differenza degli idranti, possono essere approntati anche da una sola persona. Il naspo antincendio è costituito da un tubo semirigido con collegata ad una estremità la lancia erogatrice dotata di valvola di chiusura. Sono normalmente installati all'interno degli edifici.
La loro funzionalità è oggetto di manutenzione e supervisione periodica allo scopo di garantirne l'efficenza. Contattaci per una consulenza gratuita.

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