Incendi di Classe E: cosa sono e come affrontarli

La norma UNI EN 2, prima del suo aggiornamento nel 2005, classificava gli incendi che coinvolgevano impianti e attrezzature elettriche sotto tensione come incendi di Classe E. Tuttavia, con la revisione, questi incendi sono stati riclassificati nelle categorie A o B, poiché la sola presenza di elettricità non è stata ritenuta sufficiente per mantenere una classe separata.

Nonostante questa modifica, gli incendi causati da apparecchiature elettriche rimangono un pericolo concreto. Essi possono essere provocati da cortocircuiti, surriscaldamenti o guasti negli impianti. È essenziale conoscere le misure di prevenzione e i metodi corretti per affrontarli

 

Cosa sono gli incendi coinvolgenti apparecchiature elettriche?

Gli incendi che coinvolgono impianti elettrici derivano spesso da anomalie come cortocircuiti, sovraccarichi o cavi danneggiati. I dispositivi più a rischio includono quadri elettrici, computer, elettrodomestici e cablaggi.

 

Perché sono pericolosi?

L’uso improprio di acqua per spegnere questi incendi può risultare fatale, poiché l’acqua è conduttiva e può aumentare il rischio di folgorazione.

 

Prevenzione e sicurezza

  • Manutenzione periodica degli impianti.
  • Utilizzo di apparecchiature certificate.
  • Evitare sovraccarichi e controllare cavi e prese.

 

Spegnimento sicuro

Usare estintori a CO2, specifici per apparecchiature elettriche. Affidati ad Antincendio Civita per formazione e manutenzione, garantendo sicurezza in ogni ambiente.